di Carlo Pettinella

E’ notizia di Venerdì quella di una tabaccheria di Civitanova Marche chiusa per 15 giorni dopo il sequestro di Cannabis Light, legalmente vendibile..

E’ andata più o meno così, dei ragazzi sono entrati nel tabacchino, hanno acquistato i prodotti, i quali sono stati poi “beccati” dalle madri dei ragazzi, che hanno denunciato il tutto ai carabinieri. “Il tabacchino vende la droga” Morale della favola, tabacchino chiuso per spaccio. Signore e signori, ebbene si, succede anche questo.  Domanda: ma la “procedura”, come la chiamano, che i funzionari delle forze dell’ordine devono eseguire, come viene eseguita? Trattasi di libero arbitrio? Questori che vagano alla cieca inventando sequestri di roba legale, fanno multe, chiudono esercizi, indicono conferenze stampa come se avessero catturato Pablo Escobar, per non parlare della povera tabaccaia, ignara ed incredula, che stava semplicemente facendo il suo lavoro e ora si ritrova 15 giorni di chiusura forzata ed i pagamenti a fine mese, affitto del locale, fornitori, etc che non chiudono. Tutti soldi persi. Unica consolazione, il fatto che adesso questi scienziati nucleari faranno di nuovo le analisi (forse), scopriranno che il THC esiste anche in quella legale, ma con contenuti bassi (come previsto dalla legge) e quindi le infiorescenze sono legali, ridaranno indietro la merce, e mi auguro che i ragazzi di Civitanova la facciano sparire in 1 giorno acquistandola tutta, aiutando la proprietaria anche nei giorni a seguire.

Questo dimostra solo una cosa, la totale mancanza di cultura ed informazione sull’argomento da parte di tutti, su questa magnifica pianta demonizzata ormai da 50 anni, e che ha partorito 2 generazioni di lobotomizzati dalla propaganda, una vera e propria campagna di disinformazione massiccia nei confronti dei nostri nonni e dei nostri genitori, chi più, chi meno. Purtroppo non possiamo prendercela con loro, possiamo al limite parlarci ed informarli. Io sono l’unico tra i miei amici che ha sempre affrontato l’argomento Marijuana scomodissimo in famiglia, ed è stata dura perchè i miei all’inizio erano molto chiusi. Quando provavo a convincere i miei amici mi rispondevano “Ma sei pazzo? Tanto non lo capiscono” Bah, dipende da come glielo dici.

Ormai nel 2019, con internet sempre più diffuso tra la popolazione attraverso contenuti usufruibili facilmente da tutti, l’elettorato che sceglie ancora il proibizionismo, è destinato a sparire, ed è una questione di prospettiva, di futuro, di diffusione, di informazione. Poi ovvio, ci vuole anche la curiosità da parte delle persone, è proprio su questo ultimo punto, che divento più perplesso.

Per non parlare poi degli ENORMI benefici che portarebbe un’eventuale legalizzazione come in Canada, o Uruguay. Dalla sconfitta del bigottismo alla cancellazione del commercio illecito, dai soldi risparmiati, ai nuovi posti di lavoro, dal turismo allo studio, alla ricerca sull’utilizzo terapeutico.

Purtroppo da noi chi parla dell’argomento è ben noto, sul tema Cannabis siamo passati da quella luminare della Lorenzin all’ipercattolico ministro Fontana, il vecchio che avanza, il Giovanardi 2.0 che non ti aspetti, è un altro che sciolina luoghi comuni, frasi fatte, contenuti privi di significato senza nessuna base scientifica. Questo tizio non può decidere le sorti di un Paese intero, su un tema, quello della Cannabis, dove ormai anche il molti elettori Lega, si dichiarano favorevoli alla liberalizzazione. Continuando sulla linea proibizionista anche nel 2019, è facile che comincino a perdere voti. Oggi le cose cambiano in fretta

Comizio di Giovanardi a Imola 18 maggio 2013

Chi dice che in Italia non si farà mai, che c’è la mafia, la chiesa, gli alieni e tutte queste puttanate che sento ormai da 20 anni, ha stufato, sono risposte che non servono a niente, è una visione della vita e del mondo, a mio parere un po’ limitata. Verissimo che abbiamo raccolto solo sconfitte, però andare dal tabaccaio a comprare una cosa che profuma di erba e te la puoi fumare, fino a qualche anno fa era totalmente impensabile.

Cerchiamo di prendere il lato positivo.
Invece di commentare con frasi inutili, commentate argomentando, linkando, informando..

E soprattutto credeteci, che il mondo è finito, che cazzo siete pessimisti che domani morite, mah

Con affetto

Carlo

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