di Carlo Pettinella

Altro importante investimento da parte di Damian Marley che, dopo aver acquisito parte della piattaforma Tidal e dopo aver aperto il suo primo weed shop, ha deciso di metter le mani anche su High Times insieme ad una cordata di investitori.

 Stiamo parlando di quella che viene considerata la bibbia della marijuana: una storica rivista fondata da Tom Forcade nel 1974, pubblicata negli Stati Uniti e distribuita in tutto il mondo con il principale scopo di promuovere la legalizzazione della cannabis.

Damian Marley fa parte del gruppo di investitori che hanno sborsato la bellezza di 70 milioni di dollari per avere la quota di maggioranza, il 60%, della rivista: “È un’onore far parte della legacy di cui sono stato fan per tanti anni” ha commentato Jr Gong che ha poi fatto sapere che questo investimento ha come obiettivo quello di espandere ancor più la diffusione e l’organizzazione di eventi legati alla rivista stessa che, già da tempo, organizza la celebre Cannabis Cup.

Secondo TMZ, Marley è un membro di un gruppo di proprietà di 20 persone. Questa è la prima volta che la proprietà della rivista ha cambiato mani fin dal 1974.  Damian e Stephen Marley diffondono una buona parola sulla Green “Medication” Più di recente, Marley, è stato un headliner per la Cannabis Cup di aprile e è riportato sulla copertina del suo numero di giugno.

Fonte: Eventi Reggae

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