Se vi avessero raccontato questa storia 10 anni fa, ci avreste creduto? Ed invece di questi tempi succede davvero. Come nel Pinocchio di Collodi, pensava di aver trovato il "campo dei miracoli", dove al posto delle monete poteva raccogliere erba. Peccato che fosse erba totalmente innocua che lui avrebbe spacciato per l'erbone della vita ai poveri malcapitati. A rovinargli i piani l'intervento della polizia, che dopo averlo sorpreso con le mani nel sacco, o meglio dei 2 sacchi, lo hanno arrestato.

Il ragazzo, un genio del crimine,  24enne è stato notato da un poliziotto libero dal servizio, nella frazione sulmonese delle Marane mentre si trovava all'interno di un terreno autorizzato alla coltivazione di canapa indiana per uso alimentare, con due sacchi pieni di piante. Alla richiesta di spiegazioni da parte del poliziotto ha cercato di liberarsi della refurtiva e di darsi alla fuga nei campi circostanti.

L'arrivo di una pattuglia ha facilitato le cose e gli agenti hanno raggiunto e bloccato il giovane il quale si è opposto con forza rifiutandosi di dare le generalità.

Dentro i due sacchi che il ragazzo aveva riempito c'erano circa 8 chili di canapa indiana e la forbice utilizzata per il taglio. Fino a qui poteva sembrare quasi una bravata, ma dalla successiva perquisizione effettuata sull'autovettura del 24enne, i poliziotti hanno trovato eroina e metadone. Probabilmente si trattava di un tossico che cercava soldi facili rubando e spacciando poi canapa industriale. E' finito in manette con l'accusa di furto, detenzione di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

Speriamo che questo nuovo governo possa dire qualcosa in merito. L'argomento cannabis è più importante di quello che sembra.

E' il secondo caso di arresto per furto di Marijuana, a fine giugno un altro uomo fu arrestato per il furto di 17.000 piantine di cannabis light.

Il mondo sta cambiando.

Forza

Carlo

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