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In Sicilia la Cannabis Medica è Gratuita per tutta la regione

Aziende inadempienti e disagi dei pazienti. Come risponde la regione? Fa un ulteriore passo avanti. La Sicilia dà il via alla distribuzione gratuita di cannabis medica in tutte le Aziende Sanitarie Provinciali del territorio. E non solo.

Dopo che, il Comitato Pazienti Cannabis Medica, ha segnalato le Aziende Sanitarie Provinciali ancora inadempienti nella distribuzione di cannabis, per i pazienti che ne avevano diritto, la regione Sicilia ha risposto così:

Le Aziende Sanitarie oggetto della segnalazione, al fine di assicurare l’erogazione a carico del SSN di tale galenico, hanno adottato nei mesi precedenti apposite delibere con farmacie aperte al pubblico o”. Continuano. “Hanno autorizzato la fornitura dei preparati contenenti cannabinoidi in caso di prescrizioni conformi alla vigente normativa”. E non solo.

Il Comitato, inoltre, ha presentato una richiesta per l’ampliamento della distribuzione gratuita della cannabis per altre patologie, oltre a quelle già previste dal sistema sanitario regionale. Patologie quali l’epilessia, farmacoresistente o meno.

“La Sicilia può proporsi come regione capofila per la stima dei fabbisogni di cannabis medica, afferma Angela Foti, vicepresidente dell’Ars. “È tempo di aggiornare l’elenco delle patologie per le quali è previsto l’impiego di cannabis ad uso medico e superare lo stallo mantenuto inspiegabilmente dallo Stato in termini di produzione di cannabis medica. Tale situazione è una vessazione nei confronti delle migliaia di ammalati a cui viene solo formalmente consentito di curarsi”.

La richiesta per l’ampliamento della distribuzione

Lo scorso Agosto, il Comitato Pazienti Cannabis Medica, si è rivolto all’assessore alla salute Ruggero Razza. Il motivo? Richiedere, visti i riscontri positivi, di estendere l’erogazione gratuita dei preparati a base di cannabis anche per il trattamento dell’epilessia. Il tutto affiancato da una relazione tecnica, stilata dal referente scientifico del Comitato, il dottor Carlo Privitera. 

“L’epilessia è una tra le più frequenti patologie neurologiche”. Si legge nella relazione. “Di norma, se un paziente mostra due o più crisi è avviato al trattamento con Farmaci Antiepilettici (FAE). Nonostante la disponibilità di oltre 20 farmaci antiepilettici, circa un terzo dei pazienti con epilessia ha crisi refrattarie alla farmacoterapia

La relazione consiglia in particolare il farmaco Epidyolex (estratto al 99,8% di CBD di origine vegetale) e delle eventuali integrazioni di CBD puro (sintetico o di estrazione). Ma, nella maggior parte dei casi, le cure a base di cannabis sono economicamente insostenibili, motivo per cui, viene richiesto l’ampliamento.

La risposta della Regione Sicilia

La regione Sicilia ha affermato che: “Epidyolex è da ora prescrivibile a carico del SSN, secondo le condizione previste dall’AIFA su tutto il territorio regionale”. Nonostante la mancanze di normativa a livello nazionale, Epidyolex è stato votato favorevolmente in base al rapporto rischi e benefici, ed è stato riconosciuto dall’Agenzia Italiana del Farmaco come farmaco di Livello Essenziale di Assistenza. E c’è di più.

Le buone notizie abbondano: “Il Dipartimento valuterà tempestivamente eventuali nuovi ambiti di utilizzo della Cannabis ad uso terapeutico che il competente Ministero della Salute vorrà autorizzare”.

Anche se lentamente, pare che la cannabis stia riacquisendo il valore che merita. Speriamo che la rivoluzione verde coinvolga sempre più territori, fino ad una regolamentazione chiara e soddisfacente per l’intera Italia.

Autore: Raffaele Migliucci

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