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Varietà di cannabis autoctone: le piante da cui tutto è partito

Di Raffaele Migliucci
Ero sul divano che fumavo una delle mie varietà preferite. Alcune ti colpiscono altre meno, sono gusti. Ma tutte hanno qualcosa in comune. Le genetiche che oggi conosciamo e amiamo, derivano da piante di cannabis autoctone, cresciute selvaticamente in natura.

Varietà autoctone della cannabis: cosa sono?

Spiegato facilmente, le varietà autoctone della cannabis sono genetiche originali da cui derivano le genetiche moderne che conosciamo oggi. Nate e cresciute selvaticamente in natura, si sono adattate ad una determinata regione geografica sviluppando caratteristiche uniche.

Negli anni 70′ e 80′, nacquero i cacciatori di varietà (strain hunters), veri e propri appassionati che compresero le potenzialità di queste piante e iniziarono a girare il mondo alla ricerca di genetiche autoctone sconosciute.

Ne sono stati trovati esemplari in diverse parti del mondo e spesso prendono il loro nome dall’area di provenienza, che le ha donato specifiche caratteristiche per l’ambiente in cui sono cresciute. Scopriamole insieme.

AFGHANI

La prima che vi voglio presentare è l’Afghani. Una genetica indica pura che arriva direttamente dall’Afghanistan. Quando i cacciatori si ritrovarono quei semi tra le mani li portarono fuori dal Paese rivoluzionando le genetiche del mondo occidentale.

Perché questa importanza? Si sa che il mondo arabo produce uno dei migliori hashish che ci sia, gran parte sfregando le cime di genetiche che derivano da questa pianta di cannabis autoctona. Inoltre, grazie alla genetica Afghani, sono nati nuovi ibridi oggi molto famosi tra cui l’Amnesia Haze.

E’ considerata una pianta facile da coltivare e la consiglio agli appassionati di indica. Ti sentirai rilassato e spensierato e potrai goderti i suoi sapori sia terrosi che dolci.

THAI

La Thai, come ci dice il nome, venne ritrovata nelle foreste della Thailandia ed è una sativa pura. E’ consigliata per le ore di luce per i suoi effetti stimolati. Se state affrontando un blocco creativo è quello che fa per voi. Molti artisti la utilizzavano per dipingere, creare musica o scrivere libri.

Arrivata in occidente divenne subito popolare per le sue qualità, il suo aroma misto legno, cioccolato e agrumi. I consumatori la descrivono come un’esperienza euforica e produttiva. E diede vita a diverse genetiche oggi molto conosciute come la Northern Lights.

COLOMBIAN

La Colombian è una genetica di sativa pura, che negli anni 70′ e 80′ ha contribuito alla diffusione di cime di sinsemilla di alta qualità. Ha effetti energizzanti perfetti per rimanere attivi durante la giornata o la sera quando si vuole uscire con amici.

Ha contribuito alla nascita di genetiche come l’AK-47 e la Skunk ma i veterani ci dicono che i sapori di limone, pino e gli effetti della versione originale sono di gran lunga superiore. Purtroppo per i nostalgici è un’esperienza che può essere vissuta solo in parte tramite i suoi ibridi discendenti.

Infine, i coltivatori la definiscono difficile da coltivare per le dimensioni che raggiunge e per la necessità di una stagione colturale lunga e calda.

HINDU KUSH

L’Hindu Kush è una varietà autoctona che prende il nome dall’omonima catena montuosa. Le sue vette superano i 7.000 metri e i cacciatori dovettero spingersi fin lassù per recuperarne alcuni semi, ma ne valse la pena. Da questa genetica ne sono state create altre incredibili come l’OG Kush e la Purple Kush.

Una sola boccata racchiude un mix di spezie e porta con se tutti gli effetti rilassanti di un’indica, libera il corpo e la mente ed è perfetta per la sera. Rappresenta un valido aiuto per chi soffre di insonnia, stress e depressione.

E’ tra le preferite di coltivatori con uno spazio limitato, ha una forma cespugliosa, mantiene un’altezza contenuta e produce rese medie dopo un periodo di fioritura ridotto.

JAMAICAN LAMBSBREAD: la preferita di Bob Marley

Secondo la leggenda la Jamaican Lambsbread sia una varietà autoctona giamaicana, tra le preferite del grande Bob Marley, che fumava dando vita alla sua musica simbolo di pace e uguaglianza.

Più che dalla Giamaica, si crede sia un ceppo autoctono dell’Africa adattato al clima giamaicano. E’ una sativa pura con altissime concentrazioni di THC, genera uno sballo forte ed immediato e i suoi sapori di pino e limone sono un piacere per il palato.

Sono piante che crescono forti e alte sfruttando al massimo la luce del sole producendo raccolti enormi.

Di RAFFAELE MIGLIUCCI

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